venerdì 5 agosto 2016

Diamo una rinfrescata alla casa

Mamma mia questo blog lasciato andare era diventato decisamente brutto.
Non ho certo tempo di rimetterlo realmente in funzione ma almeno abbiamo dato una tinteggiata alle pareti, dandogli di nuovo almeno un aspetto decente e ho colto l'occasione di dare una sfoltita ai molti gadget desueti e non più funzionanti (ma credo che continuerò nei prossimi giorni...) vedremo se avrò un po di  tempo per dedicarmici.



lunedì 1 agosto 2016

Caldo e umidità...

Serata perfetta da passare seduti in balcone ad aspettare un mimino di refrigerio... Che ho paura tarderà ad arrivare!!
Nel frattempo scambio messaggi con mia nipote che si trova in un aeroporto a Madrid, cosa può fare la tecnologia... Neanche più ci rendiamo conto, di quanto ormai ci permeane e ci sta addosso, non è più il giocattolo di nerd che con fare pionieristico pensavano di assaporare il futuro... Ormai queste tecnologie fanno parte del nostro quotidiano e tutti comprese le mie adorate vecchiette o le famose casalinghe di Voghera del povero Funari le usano come se fosse la cosa più normale del mondo.

In fondo cosa sto facendo scambio messaggi con una persona distante migliaia di chilometri in una terra straniera e farnetico di quanto questo sia incredibile utilizzando una tastiera in tessuto spessa pochi millimetri su di un display con una risoluzione fino a pochi o anni fa fantascientifica e spesso meno di una matita....Tutto normale...

Io sono nato con il Commodore Vic20 un computer con una potenza di calcolo che non troviamo neanche più nei giocattoli regalati nei pacchetti di patatine.

E per me quello era un prodigio della tecnica....

lunedì 25 luglio 2016

L'ho sempre pensato....

Ieri sera ho letto di una ricerca di Van der Meer e van der Wee del Norwegian University of Science and Technology (NTNU) di Trondheim la quale asserisce che prendere appunti o semplicemente scrivere con la penna è più stimolante cerebralmente rispetto all’utilizzo della tastiera del computer.
Quindi prendere appunti scrivendo a mano comporta una maggiore elaborazione e selezione delle informazioni, rendendo più proficuo l’apprendimento di nozioni e concetti.

Da sempre quando vado in riunione o devo comnque elaborare un concetto mi affido alla penna, oggi è uno stilo della Wacom o l’Apple Pencil, perchè ho sostituito la carta con l’iPad, ma sempre e comunque uso la scrittura a mano.

Ovviamente questo vale solo in fase di raccolta delle informazioni e di un eventuale bozza preliminare delle mie analisi. Per il resto la tastiera del mio fido Mac rimane lo strumento proncipe per produrre documenti!!

giovedì 21 agosto 2014

Voyager... Mi devo scusare?

Ho una certa età e sono, fortunatamente, cresciuto a pane e Quark quando ero ragazzo.
Inutile dire quindi che la scienza e la fisica sono sempre state le mie passioni, e che quindi ogni trasmissione di divulgazione scientifica è sempre stata ben accetta.

Questo preambolo per parlare di Voyager? Eh si perché questo programma pseudoscientifico mi aveva "fregato" vedevo le anteprime della trasmissioni  durante le pause pubblicitarie di quello che stavo vedendo e mi sembrava un programma serio, ma non avevo mai occasione di vederlo.

Una sera decido di prendermi il tempo di guardarlo, parlava del naufragio del Titanic, una cosa che mi appassionava molto e di cui ero abbastanza addentro. Inizio a seguirlo, con l'occhio di chi si aspetta una divulgazione seria e scientifica, e mano mano che guadavo non capivo, ma cosa stavano dicendo? FANTASMI?!?! Cosa centrano ma che dicono....

Inutile dire che da quel giorno non ho mai perso occasione di "spalare fango" su tale programma, se poi aggiungiamo la patetica farsa della fine del mondo del 2012, che ho seguito solo perché leggo Paolo Attivissimo e il suo splendido Blog il quadro è tratto...

Ma allora perché il titolo del mio articolo? Semplice il 19 Agosto ero solo a casa e stavo lavorando sul mio PC e ovviamente dato che era molto che non l'accendevo (orami uso quasi solo Apple) ho dovuto effettuare due aggiornamenti che hanno comportato dei riavvii decisamente lunghi.
Per ingannare l'attesa ho visto un po di TV e cera Voyager...

Ne ho visti solo due pezzi di circa 10 minuti ma mi sono illuminato non avevo mai capito in pieno quale geniale trasmissione fosse in realtà.

Roberto Giacobbo è cosi imbecille e ridicolo che diventa più divertente dell'imitazione di Albero Angela fatta da Neri Marcorè.

Si ho capito in realtà Voyager è una specie di seguito dell'Ottavo Nano tutto incentrato sulla parodia di Alberto Angela, e Giacobbo è così idiota da risultare Geniale tanto da far fare a Marcorè la figura del dilettante.

Il pezzo in cui era nel parco divertimenti abbandonato della vecchia DDR non è altro che una citazione ma che dico un omaggio al pezzo fatto da Marcorè all'Uneur all'ultima puntata del programma della Dandini. Non ridevo così da mesi!!! Anche se credo che la lunghezza dei servizi ops volevo dire sketch sia troppo lunga, penso che 20 minuti siano il massimo dopo stanca.

mercoledì 2 ottobre 2013

iOS 7


Dopo tanta attesa é arrivata la nuova e più discussa versione del sistema operativo per dispositivi mobili di Apple. Inutile girarci intorno all'inizio tutti a disperarsi delle scelte fatte e a giurare eterna fedeltà ad iOS6, per poi comunque passare alla nuova versione, rimanere decisamente spiazzati (come da pronostico) e poi lentamente cominciare ad apprezzarne le novità e (perché no?) lo stile!! Certo l'icona di safari rimane tra le più brutte che la storia ricordi, ed anche alcune altre lasciano un po' interdetti... Ma alla fine l'usabilitá e la user experience rimane gradevole ed appagante come ci ha sempre abituato Apple.


Avevo un po' di remore a passarlo anche sul mio fido e (a questo punto posso ben dirlo) intramontabile iPad2, sia perché ho sentito parere non troppo entusiastici per la versione tabet del SO ma anche e soprattutto perché effettivamente essendo il mimino sindacale avevo non certo i favori del pronostico a farlo lavorare decentemente. Ma anche qui alla fine mi sono dovuto ricredere, la fluidità é rimasta buona, le funzioni eccessorie non sono presenti in gran parte ma tutto sommato più di quanto mi aspettassi, certo ci sono stati un paio di blocchi, cosa che non mi era MAI capitata prima e un po' troppo spesso per i miei gusti ci sono inpuntamenti, ma sembrano cose più dovuto a bachi della prima ora che a reali carenze strutturali del dispositivo, quindi sono abbastanza fiducioso che con le prossime minor realese verranno risolti.


Alla fine di tutta questa solfa che dire... Quando lo presentarono ero rimasto molto interdetto, ma alla fine invece lo promuovo pienamente questo aggiornamento.


Ovviamente per quanto possa importare sono sempre e solo le mie opinioni opinabili!!!!



martedì 31 luglio 2012

L'evoluzione dei nostri usi e costumi...

Uno dei libri più belli che ho mai letto è stato "I Pilastri della terra" di Ken Follet, ho quindi atteso con molta curiosità "Un mondo senza fine" ambientato due secoli dopo.
La cosa che mi ha colpito è che in fondo il modo di vivere delle persone non era cambiato poi molto, malgrado i due secoli di distanza.
Questa cosa mi ha fatto riflettere su come solo le ultime due/tre generazioni hanno avuto il privilegio di poter variare il loro stile durante la loro vita.
In particolare penso a la mia generazione, spesso mi piace raccontare a mia figlia di quando io avevo la sua età e mi rendo conto che sembrano racconti dell'altro secolo, cosa che effettivamente è ma avete capito quello che volevo dire...

Se poi il confronto lo faccio con mio padre, classe 1925,  (suo nonno) le cose sono veramente incredibili, quando mio padre era piccolo, nella sua casa probabilmente era da poco arrivata la corrente elettrica, non esisteva neanche il frigorifero e la lavatrice e il telefono in casa era considerata roba da ricconi.
Oggi mio padre non solo vive in una casa dove tutto quanto detto sopra esiste ma vive in un mondo dove tecnologie come tablet e smartphone sono la normalità e scattare foto, allargarle con un "pinch" e condividerle con il resto del mondo con un "tap" è la cosa più normale e semplice.

Tutto questo può sembrare fantastico, ma non credo che noi siamo in grado di capire la portata "sociale" di questo cambiamento, i nostri usi e costumi, le nostre tradizioni derivano dal radicamento che certe usanze hanno imposto in secoli di utilizzo.

Un padre insegnava al proprio figlio un mestiere ma non solo, valori e principi che erano validi per lui e lo erano anche per la vita che suo figlio stava per affrontare. Oggi tutto questo non è più possibile con il cambiamento tumultuoso e sempre più rapido che la nostra società impone, le esperienze di un genitore, a volte purtroppo anche i suoi valori e principi, sono superati, e questo porta sempre più spesso ad essere spaesati, insicuri del proprio ruolo, senza più punti di riferimento in un continuo cercare di restare al passo con i tempi.

Solo il tempo ci potrà dire cosa porterà questa mancanza di radicamento ma sarà un tempo così lungo che noi non potremmo avere la risposta.

Ps
Questo mio "vaneggiamento" ha avuto una gestazione molto lunga, il libro da cui ho tratto queste riflessioni l'ho letto nel 2010 e queste righe le ho cominciate probabilmente a fine dello stesso anno.

lunedì 23 agosto 2010

LiveMesh... Ma ci voleva tanto?

Non sono il tipo che piace sparare a zero sempre e comunque sulla microsoft, ma a volte proprio non riesco a capire certi sviluppi.
Qualche mese fa ho sentito parlare del servizio LiveMesh e come sempre ho voluto provare questo nuovo prodotto.
Ho scaricato l'applicativo su Windows e malgrado si sia installato correttamente sulle tre versione dei miei sistemi XP, Vista e Seven, non c'è stato modo di autenticarmi...
Scaricata la versione per Mac non non era UB e all'epoca avevo solo un PPC quindi niente da fare.
Proprio questa mattina ero deciso di disistallarlo del tutto dal mio Vista e sorpresa? vi era un aggiornamento che eseguito mi ha permesso di autenticarmi! Bene visto che ora ho un MacBook ho anche installato la versione Mac!!
Alla fine dopo una orette di prove mi trovo ad avere semplicemente un sistema di sincronizzazione dei file come tanti e che forse funziona pure peggio, DropBox è due ordini di grandezza migliore come servizio.

Bha.....

lunedì 2 agosto 2010

Apple Tribu mette in palio un MacBook Pro

il Sito AppleTribu ha indetto un concorso che mette in palio un MacBookPro modello da 13 pollici.
Partecipare è semplice basta andare sul link indicato per il concorso e seguire i semplici passi descritti.

giovedì 10 giugno 2010

Provato l'iPad



Ho potuto mettere le mani sopra l'ultimo nato (vabbè iPhone 4g a parte) di casa Apple per un oretta e ne ho ricavato impressioni tutto sommato positive.

Certo alcuni piccoli dubbi e perplessità mi rimangono, ma va comunque detto che come al solito la prova sul campo faccia capire che la qualità generale dei prodotti della casa di Cupertino sia sempre molto elevata a dispetto della mera analisi numerica e di caratteristiche.

E' vero mancherà Flash, una webcam avrebbe fatto comodo e via dicendo ma alla prova dei fatti questo prodotto molto probabilmente sarà vincente. La cosa ironica è che lo sarà malgrado le sue grandi potenzialità.

Mi spiego meglio, questo prodotto ha una collocazione nuova e non andrà a sostituire nulla del presente panorama informatico; come ho già scritto più volte iPad non è e non deve essere un computer touchscreen perchè il quel caso (sempre secondo me e sempre ovviamente Opinione Opinabile) non servirebbe a nulla... Ma un prodotto che in alcuni ambiti ben specifici andrà a sostituire il block notes, il fascicolo con i documenti, e le corpose documentazioni e trattati specifici dell'ambito professionale del suo utilizzatore.

Pensate ad un dottore che si può portare sempre dietro tutte le cartelle cliniche dei suoi pazienti, i referti, le lastre, le immagini 3D delle TAC, insieme ai libri e trattati di medicina. il tutto insieme ai suoi appunti al suo scadenziario, al calendario delle visite.

Oppure un avvocato con i fascicoli dei suoi assistiti, le perizie, le foto dei sinistri, il codice civile e penale sempre a portata di mano e anche qui immancabilmente i suoi appunti e il calendario delle udienze e via dicendo.

Ci rendiamo facilmente conto di come questo strumento possa avere un valore incredibile.

Sto monitorando l'AppStore e noto che stanno uscendo una serie di applicazioni realmente utili alla propria attività lavorativa e se questo trend continuerà si puo ben sperare di avere un ventaglio di offerte pari a quello, già immenso, esistente per l'iPhone/iPodTouch ma di qualità decisamente più elevata. Il rovescio della medaglia e che pare che anche il costo delle applicazioni ovviamente sarà maggiore rispetto ai prodotti dei piccoli Touch.

Parlavo però di ironico sucesso? Il motivo è che come detto che le persone che veramente avranno bisogno dell'iPad sono relativamente poche (Medici, Avvocati, accademici) Ma non saranno loro a comprare in massa ma la gente che alla fine l'ho utilizzerà come browser web o per vedere sul letto l'ultima seria preferita scaricata da internet.

Decisamente costoso e sprecato in questa ottica, ma non per Jobs che grazie a questi "fan" riuscirà ad incassare una nuova vagonata di dollari.

venerdì 29 gennaio 2010

Cosa penso di iPad

E' finalmente arrivato il tanto atteso tablet della Apple.
Ovviamente subito si è scatenata la solita guerra tra i difensori più puri ed i critici più intransigenti.

Io cercherò di dire la mia analizzando ovviamente il solo materiale presente in rete.

Comincio subito con il dire che il mio è un parere abbastanza positivo e visto che l'iPad l'ho "pensato" già quando parlai della prima versione di iPod touch ovviamente parrebbe ovvio, ma in realtà non è del tutto scontato, ma andiamo con ordine:

Inizio dalle lacune che a mio avviso presenta questo prodotto:
  • L'unica vera grossa mancanza è la web cam, ma sono sicuro che nei piani di apple per le prossime generazioni avranno questo fondamentale (spiegherò dopo questa mia affermazione) componente, inoltre pare che in realtà tale caratteristica non sia cosi lontana.
  • L'altra grande mancanza è un supporto al multitasking, la possibilità di avere più applicazioni aperte è fondamentale. Non è il massimo dover uscire dal libro che si sta leggendo per effettuare una veloce ricerca sul web per qualcosa che si è letto e poi dover chiudere safari per riaprire il libro (troppo labborioso davvero) ma anche qui sono sicuro che il rilascio di uno dei prossimi major update del sistema operativo, sempre più impropriamente chiamato iPhoneOS risolverà tale lacuna.
  • Ultima mancanza di rilievo è l'amato e odiato FLASH! Ci sono troppo web App interessati che basano il loro funzionamento su questo componente per poterlo lasciare fuori con tanta tranquillità, anche qui però spero (un po meno convintamente a dire il vero) che tale mancanza si possa facilmente colmare.
  • Infine una mancanza che forse non è tale e cioè quella delle porte microSD o USB, mi spiego meglio sempre più spesso Apple taglia porte e connessioni e sempre più spesso inizialmente rimango colpito da tale scelta ma poi a conti fatti mi rendo conto che aveva raggione la Apple, forse questo dispositivo non ha bisogno di tali connessioni avendo gia quelle wireless (wiFi e BT).
Detto di cio che non mi ha convinto parlerò invece di quello che, sempre secondo me e sempre ovviamente mia opinione opinabile, sono false problematiche.
  • Il design! Sembra un iPhone troppo cresciuto... Ma scusate ad un tablet cosa volevate chiedere?!? Richiama tutto quello che è lo stile Apple di oggi dall'iMac al touch.
  • A bordi troppo grossi! anche qui mi sembra una critica senza pensare minimamente, essendo una superficie tattile se i bordi fossero stati più piccoli come si sarebbe potuto tenere in mano senza interagire impropriamente col sistema?
  • Ha una forma troppo curva per rimanere stabile appoggiato al tavolo! Potrà forse anche essere vero ma non occorrerà prima vederlo dal vivo per dire una cosa del genere?!?!
  • Non ha funzioni GSM! Ma mica è un telefono!!
  • Non usa MacOSX!! Prima di tutto iPhoneOS deriva da tale sistema e secondo, questo non vuole essere un Mac con schermo Touch ma un dispositivo differente.
Dopo tutto questa mia disamina passo finalmente a dire quello che mi convince di questo iPad

Mi piace il fatto che sia un device diverso da un computer la scelta di iPhoneOS la trovo decisamente più giusta di quella di SnowLeopard, anche se ammetto che mi sarebbe piaciuto un migliore sfruttamento dello spazio di lavoro (c'è più spazio e la gestione delle icone stile iPod o iPhone non è necessario).

Trovo che i NetBooks sono posizionali male nel mercato perche danno la sensazione di comprare piccoli PC ma il realtà il concetto stesso di tale dispositivo è diverso e l'iPad da con estrema chiarezza questo messaggio.

L'iPad non è e non vuole essere MacTablet o comunque un PC touchscreen ma un dispositivo orientato all'utilizzo come visualizzatore/comunicatore.
Visualizzatore di Documenti, presentazioni, libri, Film e Web (finalmente con la possibilità di navigare a pieno schermo senza artifici strani)
Come comunicatore è un ottimo strumento per gestire mail impegni ed è qui la grave mancanza di WebCam perché non permette le video conferenze!!

In finale per Apple questa sara l'ennesima miniera d'oro grazie anche al BookStore e alle sue successive incarnazione che andranno incontro alle richieste del pubblico (vedrete che la prossima versione di iPod Touch avrà la photocamera e l'iPad avra la webcam).

Il problema secondo me di questo prodotto è uno solo ... l'Italia!!
Questo strumento è perfetto nell'ecosistema Apple Ma ho paura che in italia farà la fine dell'AppleTV... Totalmente inutile perché non sarà possibile accedere ai contenuti Film o libri che siano... Basta vedere la pagina di presentazione italiana rispetto a quella americana notate niente?
Non solo manca iBooks per la vendita dei libri come, per il momento, tutta Europa ma guardate bene la sezione relativa a VIDEO... notate niente IN TUTTO IL MONDO mostra un fotogramma di Star Trek nel nostro un bel Sub... ad indicare che da noi i film non li venderanno MAI!!!!

Sono sicuro che il problema non è di Apple ma del nostro paese ma questa è un altra storia...